giovedì 16 giugno 2011

UNA FOTO AL GIORNO… LEVA IL MEDICO DI TORNO: L’ETICA TRUFFALDINA DEI COMPAGNUCCI DI PARROCCHIA


Lo abbiamo sempre pensato, a volte lo abbiamo detto e ora eccone anche la riprova: i cattocomunisti assommano in sé il peggio dell’una parte e dell’altra.
La vicenda Ici di Quarrata, portata alla luce da Alessandro Cialdi – il consigliere che da Gaggioli fu accusato di fare gli affaracci sua –, ce lo fa vedere senza ombra di dubbio.
Dunque, vediamo di farlo capire a tutti i nostri lettori.
Le aree Apd3 sono porzioni di terreno che potrebbero anche diventare fabbricative. Si noti il condizionale: potrebbero.
Bene. Su questa potenziale presunzione, a 9 giorni di distanza dalla scadenza dell’Ici, fissata per oggi 16 giugno, la Giunta di Quarrata – campionessa mondiale di legalità – ha deciso che, in virtù di questo, i cittadini che hanno terre in aree Apd3 devono pagare non l’Ici normale, come su terreni agricoli, ma l’Ici maggiorata con un presunto valore di 17 € al metroquadrato dei terreni stessi, perché così ha deciso la Giunta in persona.
Ecco: questi sono provvedimenti da veri compagni comunisti che prendono ai ricchi per dare ai poveri, e sono anche provvedimenti da veri cattolici che, come Dio comanda, fanno il processo alle intenzioni – cioè alle previsioni e non alla reale situazione – di poter far diventare fabbricativo un terreno che allo stato attuale non lo è. Se questa è giustizia…
È lo stesso ragionamento di un giudice che mandasse in galera tutti perché, chissà, domani, qualcuno di noi potrebbe anche diventare un rapinatore in banca.
È lo stesso ragionamento di una Regione che facesse pagare il bollo di una 500 Fiat con la stessa cifra di una Ferrari, perché domani uno potrebbe sostituire la sua utilitaria.
Complimenti alla giustizia del Pd e alla giustizia dei credenti nei principi evangelici!

Meglio di così, cattocompagni, si muore davvero!

Cliccare sull’immagine per ingrandirla.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Guarda Guarda finalmente qualcuno si ricorda della famosa ICI da pagare anche se nn hai niente.
A mia mamma arrivano le cartelle dal 2004 sulla prima casa che nn è sua, ma di una soc. di Roma.
Avanti Popolo insistete pure.