lunedì 12 gennaio 2009

Gli amministratori del centrodestra sono i più amati dai cittadini


Riportiamo un vasto sondaggio del Sole24Ore sulle pagelle date ai sindaci, presidenti di provincia e governatori, il cosiddetto Governance Poll
A coabitare sul primo scalino del gradimento elettorale, con un favore record tributato loro da tre cittadini su quattro, sono personaggi molto diversi, che mostrano quante siano le applicazioni pratiche possibili del vademecum.C’è quella della new entry in vetta, il sindaco di Verona Flavio Tosi, della Lega, che guadagna 15 punti dall’anno scorso (e 14,3 dal giorno delle elezioni). Sergio Chiamparino, puntuale sul podio in ogni edizione del Governance Poll, che da buon piemontese non abbandona mai l’understatement, ma nemmeno il puntiglio sui temi che gli stanno a cuore. Che anche per lui trovano una sintesi parziale ma efficace nelle parole d’ordine del federalismo e della sicurezza. Sicurezza che domina l’agenda anche dell’altro habitué del medagliere, il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Scopelliti, che guida anche la classifica dei capoluoghi per il numero delle ordinanze emanate dopo il decreto Maroni.
Bene anche i sindaci del centrodestra delle grandi città
tra i big sorride anche Letizia Moratti, accreditata del favore del 57% dei milanesi (5% in più rispetto al risultato elettorale), e Gianni Alemanno, che con il 56% guadagna 2,3 punti rispetto al giorno delle elezioni.
In generale
Rispetto ai voti ottenuti nelle urne, il 69% dei sindaci di centrosinistra ha perso consensi, mentre nel centrodestra (35 amministrazioni) le pattuglie di chi è in crescita e di chi perde terreno sono quasi equivalenti (16 a 19).
Malissimo molte amministrazioni di centrosinistra
Ma la «questione morale» e le divisioni politiche hanno colpito più duro; e oltre a travolgere le quotazioni della Iervolino con una picchiata degna della crisi finanziaria, hanno assottigliato drasticamente le fila dei sostenitori di Leonardo Domenici, sindaco di Firenze e presidente dell’Anci, che perde 11 punti rispetto al consenso ottenuto nelle urne alla vigilia di una partita elettorale che si annuncia insolitamente aperta per il capoluogo toscano. Impossibile misurare il favore di Luciano D’Alfonso, agli arresti nei giorni in cui Ipr Marketing effettuava le rilevazioni, ma è l’intero centrosinistra abruzzese a essere schiacciato dalla vicenda nata con gli arresti dell’ex presidente Ottaviano Del Turco: come sa il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, che si ferma nove punti sotto il risultato ottenuto l’anno scorso, e il suo collega di Chieti, Francesco Ricci, che rispetto al risultato elettorale ha perso per strada il 18,3% dei consensi.Ma il Pd soffre anche lontano dalle Procure, tanto da occupare nove delle dieci posizioni di coda
Passando all’analisi dei governatori, vediamo che i primi 3 posti della classifica sono appannaggio dei governatori di centrodestra Lombardo, Formigoni e Galan. Tiene anche Tondo in Friuli.
Malissimo nel centrosinistra con ben 10 governatori su 11 che hanno un apprezzamento peggiore rispetto a quando erano stati eletti e ben 5 sotto la soglia del 50% con addirittura un Bassolino a un pessimo 39%
Tra i presidenti di provincia ben 8 posizioni sulle prime 10 sono occupate da presidenti di centrodestra con l’exploit della Sicilia. Gli ultimi 13 posti della classifica sono tutti di centrosinistra
In 63 Province (il 59% del totale) il 2009 è anno di elezioni e, con i numeri attuali, in 17 (di cui 15 di centrosinistra) si candidano a cambiare colore. Tra le amministrazioni a rischio c’è anche quella milanese, dove Filippo Penati oscilla sul filo del 50%, mentre il presidente di Napoli, Dino Di Palma, dei Verdi, se tornerà a guidare il centrosinistra alle urne, avrà bisogno di una campagna elettorale molto efficace.
Insomma ottimi risultati per gli amministratori di centrodestra e un complessivo sostegno alle politiche della coalizione in tutta Italia


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