venerdì 16 gennaio 2009

QUARRATA TRE LETTRICI scrivono alla Nazione CONTRO IL CAMBIO DI DESTINAZIONE


«Perché l’Asl allontana gli anziani dal Caselli?»

Come annunciato da tempo la residenza Sanitaria Assistita di Quarrata, conosciuta come ex ospedale Caselli, cambierà volto: diventerà «Casa della salute» e nuova sede dell’Asl 3 che attualmente opera nei disagiati locali di via Marco Polo. Il cambio di destinazione obbliga a trasferire in altra residenza sanitaria assistita gli anziani presenti, circa una quarantina, in gran parte non autosufficienti: escluso eccezioni, dovrebbero trovar accoglienza nei rinnovati locali del Villone Puccini a Pistoia. A seguito di tutto ciò, tre giovani donne, Annalisa, Cinzia e Patrizia, hanno inviato questa lettera alla nostra redazione. «Ci rivolgiamo a voi de La Nazione perché abbiamo sentito dire che verrà chiuso l’ospizio dell’ospedale Caselli.Se non ricordiamo male, si tratta di una struttura donata alla città di Quarrata dalla famiglia Spalletti, allo scopo di accogliere le persone anziane. Allora per trasferire in locali più idonei l’Asl di via Marco Polo, non si può trovare un altro edificio? Li avete mai guardati questi vecchietti? Forse molti di loro non comprendono quanto gli sta accadendo, ma il “Caselli” è la loro casa e le persone che li assistono sono la loro famiglia». Le tre donne sostengono che gli anziani necessitano di «stabilità», ed aggiungono: «Quarrata ha bisogno di un luogo dove potere invecchiare dignitosamente, anche per chi non ha una famiglia: non c’è veramente più spazio per chi ha dato tanto e adesso non ne può più? Non sappiamo se abbiamo reso l’idea di questo nostro rammarico, ma vi preghiamo di chiedere spiegazioni a chi di competenza, per questa notizia passata un po’ in sordina». Abbiamo messo al corrente della lettera il sindaco Gori, la quale si è dichiarata disposta a chiarire ed illustrare quanto richiesto da Annalisa, Cinzia e Patrizia. Pubblicheremo nei prossimi giorni la risposta. Giancarlo Zampini la Nazione del 13 gennaio

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