domenica 17 gennaio 2010

IL PUNTO


3. REALITY HORROR, TERREMOTI, PRESERVATIVI E MARRAZZO, PROCESSO BREVE E CRAXI. E PER CHIUDERE LA PEGGIO SINDACA DI QUARRATA
Domenica 17 gennaio 2010.

È un mondo di follia, anche se a qualcuno dei nostri lettori certi discorsi filosofici non vanno giù (ma può sempre smettere di leggerci, è semplice).
Un mondo che, dopo aver creato grattacieli di 810 metri di altezza, si diverte a fare show di morti, di malati terminali e di imbalsamazioni in diretta: deve essere molto bello vedere un cadavere a cui viene tolto il cervello dal naso con dei ferracci che servono a svuotare la cassa cranica.
Ma questo è il bel mondo della scienza e della tecnologia, quello stesso in cui ogni giorno dobbiamo sorbirci una notizia devastante. Nella terza settimana di gennaio il terremoto di Haiti, con una infinita lista di morti e distruzioni. Sisma seguito, ieri l’altro, dalle devastazioni climatiche nelle province della Cina, con stragi – più contenute, ma sempre catastrofiche – di esseri umani e di animali.
E intanto l’avanzatissima America (notizia curiosa) manda in carcere per prostituzione chi viene beccato con più di due preservativi in tasca: è bello vedere che, nel 2000 dopo Cristo e nel 7000 e passa dell’era ebraica, siamo ancora a contare i rapporti sessuali della gente: l’ottimismo scientifico degli ultimi due o tre secoli è senz’altro ben servito da queste ‘campionature’ di perle della sapienza. Viva l’Aids, quindi, e i rapporti-nature!
E che siamo delle scimmie antropomorfe, ma con gravi turbe di varia natura, lo dimostra anche l’inchiesta sui trans, per la quale è stato nuovamente sentito Pietro Marrazzo, un eccellente pentito che ha giurato che non lo farà più – mentre intanto ha sperperato migliaia di euro dei cittadini e ha fatto quel che gli è parso, ovviamente sotto l’aria del bravo giovine che, se non sgamato da quel maledetto incidente, avrebbe fatto anche (è normale in quell’area…) il moralista di sinistra. Perché sì, signori: solo le sinistre hanno il bollino dieci e lode come la banana Ciquita; solo loro possono dire certe cose: gli altri sono solo dei cialtroni che tentano di abbattere il sistema!
Intanto in settimana è stato scontro sul processo breve. I magistrati non ne vogliono sapere… Temono forse di dover correre troppo per non far andare tutto a carte di quarantotto? È singolare che, in questo perfetto sistema democratico italiano, la magistratura – una, santa libera e indipendente – voglia anche arrogarsi il diritto di guidare il potere legislativo. Ed è ancor più singolare che il potere legislativo, per la gran parte, tolleri queste continue interferenze dell’altro vivacissimo potere, quello, appunto giudiziario. Per lo più è forse opportuno credere che troppe siano le pecche e le magagne dei nostri eccellenti onorevoli – tanto che preferiscono non impegnarsi troppo a fondo in questa gara da braccio di ferro: che abbiano troppi peccatucci da… nascondere e perciò premettono ai magistrati di fare anche più del loro lecito?
Intanto una notizia curiosa: il disturbatore che rompe le scatole a tutti i giornalisti televisivi, stavolta ha ecceduto e ha trascinato a terra una giornalista del Tg1. Anche Benedetto XVI è stato trascinato a terra, come ricorderemo. La differenza è che il Papa ha perdonato, mentre la giornalista sembra di no. Ma diciamolo chiaramente: è possibile che questo emerito rompino non trovi argine da nessuna parte? È peggio dell’Ombrone che ogni anno mette all’acqua la Bassa Quarratina e oltre.
Interessante anche la posizione di Minzolini su Craxi, nonostante l’imbufalimento di Di Pietro. Minzolini ha iniziato ad aprire la via alla revisione storica degli ultimi 20 anni: il processo è stato molto più veloce di quanto ci si potesse aspettare. Forse lo avrà fatto perché la Moratti ha proposto di intitolare una via, una piazza o un parco a Craxi, ma la cosa è ormai iniziata e nessuno la ferma. Di Di Pietro chi se ne importa? Lasciamolo minacciare: è abituato da sempre grazie al suo ruolo di inquisitore (ma dalle molte cose da nascondere…). Torniamo invece a rivedere e a riconsiderare bene il nostro passato recente e, soprattutto, il regime del terrore di ‘mani pulite’. Anche Gad Lerner, all’Infedele parlerà di Craxi; e un assaggio lo ha dato in queste sere con un filmato in cui l’esule di Hammamet dice che la Seconda Repubblica cadrà rovinosamente, prevedendo lo sfascio derivante dallo sfascio del sistema-partiti. Non siamo molto lontani da questo, c’è da credere. Basta osservare cosa accade a livello locale, a Quarrata, in questa città in cui si vive bene.
La Gori, la peggio Sindaca di Quarrata, ne è stata, per tutta la settimana, protagonista in assoluto di questa Seconda Repubblica (nel suo caso) di Banana.
Proterva al punto giusto come tutti coloro che si sentono portatori della verità (che si identifica espressamente con il loro personale interesse, con ciò intendendo anche il semplice farsi intervistare in TV per dire quattro banalità messe in croce, incaramellate da due sorrisetti e tre battutine pseudoevangeliche), degna figlia margheritosa della Rosy di Valdichiana, ha dato con disinvoltura di imbecilli ai Quarratini e ha offeso la ragione, il buonsenso, il rispetto umano: e se ne è fregata altamente di voi tutti, elettori di sinistra, vecchi spiriti dell’ormai tramontato PCI che è stato travolto dalle sue stesse armi, vale a dire dal dipietrismo e, in poi, dal margheritismo cattocomunista che sarà senz’altro il catalizzatore velocizzante della disfatta del PD.
Meglio così, Sabrina. Grazie. Ci stai davvero aiutando a togliere di mezzo un sacco di ambiguità: a partire dal tuo comportamento di amministratore e fino all’incomprensibile modo di porsi di un Magazzini che – lo sanno anche i muri a Quarrata – sull’Ombrone c’era andato vestito con la tuta della Protezione Civile.
Buona domenica a tutti!
Cliccare sull’immagine per ingrandirla

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Questa settimana,con il disastroso terremoto di Haiti,ha fatto sì che tutte le altre vicende passassero in secondo piano,ed è normale e giusto,anche se alcuni degli avvenimenti dovranno essere riproposti ancora perchè troppo importanti perchè passino inosservati dall'opinione pubblica.In primis il pensiero va alla vicenda,vera o meno si vedrà,che riguarda il paladino della "giustizia"(a modo suo) Antonio Di Pietro;vicenda questa che se fosse vera solo a metà dovrebbe far riscrivere la nostra storia degli ultimi 20 anni.Sarebbe incredibile dover ammettere che Tangentopoli fu solo un'inchiesta magistralmente ordita al fine di far cadere chi deteneva il potere nel nostro paese,troppo magistralmente direi,per i nostri pm primo tra tutti quel Di Pietro che prende la laurea in meno della metà del tempo dei migliori studenti italiani e altrettanto velocemente supera l'esame per diventare magistrato salvo poi dimostrare di non saper parlare neanche bene l'italiano...molto strano ma ancor più strano è la differenza di trattamento ricevuto da questa notizia da quella stampa cosiddetta libera(perchè di sinistra) rispetto a tutte le vicende che riguardano Berlusconi ed i suoi alleati.Leggo i giornali,tutti,e vedo solo su quelli vicino politicamente al premier,dare la giusta rilevanza alla questione,che come ho detto prima potrebbe far cambiare la nostra storia e quello che pensavamo della stessa.Mi sembra di essere qua nella piana di Pistoia,dove i giornali principali,che poi sono due,nella losca vicenda(quasi quanto quella di Di Pietro)del consigliere Magazzini hanno pubblicato solo trafiletti,in cui venivano riportate le dichiarazioni della sindaca e della sua accolita di persone insignificanti(dal punto di vista politico),senza alcun commento e giudizio sulla vicenda.Ora mi chiedo,è questa la libertà di stampa che tanto si invoca in Italia?E' dunque libera e giusta solo quella stampa che sta dalla parte mancina del paese?E' per questo che spero l'opposizione cercherà rimedio a questa mancanza d'informazione nella nostra piana provando a far capire ai cittadini che quello che scrivono i giornali sono solo una parte delle vicende che li interessano.Vi posso assicurare,lettori di questo blog,che ben pochi quarratini sanno non esiste alcun depuratore che funzioni e che tutti gli scarichi della nostra città a misura di bambino finiscono nei fossi creando fogne a cielo aperto con gravi ripercussioni sulla salute e sull'igiene di tutti.Ben pochi cittadini sanno,ad esempio che sono stati spesi fior di quattrini pubblici per fare una fogna dalla Ferruccia a Vignole che non funziona e per la quale il comune ha speso ancor più quattrini per fare causa all'azienda esecutrice,che l'ha vinta,e si è rivolta al consiglio di stato(e ancora soldi pubblici che volano via) dove ancora perderà.Queste solo per dirne alcune ma ce ne sarebbero per scrivere un libro a mo' del paladino Travaglio(o trafalso visto le fandonie che racconta nella maggior parte dei casi) e che pochi conoscono proprio a causa di una stampa di parte che non fa il proprio mestiere(vero Zampini?).Resta comunque l'amaro in bocca cari quarratini perchè ancora una volta nell'ultimo consiglio comunale ci hanno preso per fessi e pure se la ridono.Un pensiero finale a tutti gli haitiani che stanno vivendo momenti ben peggiori di quelli che ci riserva la nostra grande,infallibile,incommensurabile,inarrivabile,ecc.ecc.Sabrina Sergio Gori. F.B.

Anonimo ha detto...

Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo Zampini.