mercoledì 6 gennaio 2010

ULTIM'ORA

Dopo le dichiarazioni del Sindaco alla stampa di questa mattina, questo il comunicato stampa del consigliere Maurizio Ciottoli.

Sono incomprensibili e inaccettabili le parole del Sindaco con le quali attraverso stampa cerca giustificazioni a quanto accaduto.
Quanto dichiara, certamente non ponderato a dovere, oltre ad essere incauto, è lesivo oltremodo sulla onorabilità della ditta CIOTTOLI GIORGIO & C.
Le esternazioni del Sindaco sono di tale gravità che addirittura chiama in causa gli stessi vigili urbani.
Le scuse pubbliche, doverose, le chiedo come Consigliere, ma soprattutto come ditta sulla cui onorabilità ed onestà neppure il Sindaco può permettersi di dubitare.
Se le scuse pubbliche non perverranno, la circostanza impone il ricorso alle vie legali.

Maurizio Ciottoli

Quarrata 06/01/2010

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Adesso cosa dirà la signora sindaco?Che non voleva dire,che pensava,che non credeva,che... Signora Sabrina qui c'è un cittadino,una persona perbene che vuole giustizia di fronte alle accuse da lei rivolte anche a nome della sua famiglia nota in tutta la nostra comunità per la serietà e l'onestà da sempre dimostrata con i fatti e non come abituata lei ed i suoi seguaci con le parole.Lei nel suo intervento non ha attaccato in modo vergognoso e indecoroso un consigliere comunale nè tantomeno un avversario politico,no,signora sindaco lei ha attaccato un'azienda e una famiglia che da anni fa il suo lavoro con passione e onestà,cosa quest'ultima che forse lei non conosce(anzi sicuramente non conosce).Quindi adesso deve chiedere scusa,in primo luogo a tutta la famiglia Ciottoli che in quell'azienda ha messo la vita, e poi deve chiedere scusa a tutti i cittadini per tutte le nefandezze ed il fango che continua a gettare addosso a chi si oppone al suo regime,perchè di questo si tratta.Nel caso che non si scusi e Ciottoli la denunciasse(mi sembrerebbe il minimo) lei farà lo stesso nei suoi confronti per gli attacchi che le ha rivolto,in ultimo quello sulla "villa"?Non credo,perchè mentre per le accuse rivolte a Ciottoli lei dovrebbe(in Italia non si sa mai) pagare,nel suo caso si scoprirebbero alcuni altarini che la farebbero conoscere ai suoi elettori così come è,un'affarista senza scrupoli che pensa solo al proprio portafoglio(anche a quello di alcuni amici) e per niente ai problemi dei cittadini quarratini!Infine vorrei dare la mia piena solidarietà a Maurizio Ciottoli e a tutta la sua famiglia per la vicenda accaduta e dicendogli di non preoccuparsi perchè la gente che,come me,li conosce bene sarà sempre al loro fianco. F.B.

Massimo Bianchi ha detto...

Ci aspettiamo un'immediata smentita con tante di scuse da parte del Sindaco circa le affermazioni rivolte a Ciottoli.
Lo ribadisco...si è trattato di una "rappresaglia" che finirà con ledere non Ciottoli, che è estraneo a quanto gli viene addebitato, ma il sindaco a causa del suo modo di fare.

Massimo Bianchi

Superciuk ha detto...

mi stupisco delle persone che si stupiscono di questa uscita del sindaco..
Saluti a tutti da Superciuk

Anonimo ha detto...

Allora, è ben chiaro ormai che i famosi conflitti di interesse in Italia riguardano sempre e solo una persona (che non voglio certo star qui a dire che ne sia estraneo, per carità, ma sicuramente è in buona compagnia), poi c'è il discorso della truffa giocata con l'ambiguità dei volantini, dei numeri di telefono che non si sa chi risponde, come certe pubblicità delle suonerie del telefonino e simili che non sai mai mia quello che ti succede a causa delle ben note clausole microscopiche. Come se non bastasse c'è il fatto che questa vendita, probabilmente illegittima (ma sarà la magistratura a stabilirlo, visto che il Sindaco ha detto che lo porterà all'attenzione della Procura!)è stata fatta senza rilascio di regolare fattura, o meglio, a quel che ne so la fattura, vista la mala parata, è stata tempestivamente compilata successivamente. Va bene, allora come dice la Sinistra, abbiamo fiducia nella giustizia e nelle istituzioni e quindi stiamo tranquilli ad aspettare che se c'è un illecito verrà punito, o no?
G.F.

Anonimo ha detto...

Il sindaco deve far dimettere Magazzini e poi si deve dimettere: ha dato di fuori, è stata ritorsiva adombrando le responsabilità di Ciottoli: e lo ha fatto in perfetto stile mafioso, sì, mafioso: tipico di quelle cose che lei dice tanto di voler smantellare con tutti i suoi meeting del cavolo.
La legalità è primaditutto rispetto della verità e poi degli altri.
Lei deve vergognarsi di essere com'è.