mercoledì 20 gennaio 2010

LO SCARICABARILE


QUARRATA_ Durante l'interpellanza sulle alluvioni presentata dal consigliere An Massimo Bianchi nell'ultimo consiglio comunale sono state fatte numerose affermazioni ed altrettante domande precise. Per un approfondimento sui vari argomenti (non ultimo quello della denuncia di abusi edilizi sugli argini dell'Ombrone, le critiche al Consorzio di bonifica Ombrone-Bisenzio, l'annuncio di lavori necessari per far fronte alle criticità emerse) abbiamo posto al consigliere alcune domande. Ecco di seguito le risposte:

Consigliere Bianchi durante l'ultimo consiglio comunale hai fatto numerose affermazioni ed altrettante domande precise; le risposte però da parte della Giunta lasciano a desiderare. Nessun colpevole?

"Guarda lo ripeto; guai a scaricare la colpa su di un unico ente oppure su un'unica persona quando ci troviamo di fronte il malfunzionamento di un sistema che è composto da tre attori: Consorzio Ombrone, Provincia di Pistoia e Comuni. Purtroppo si è evidenziato il fatto che questo sistema non regge e va rivisto nel suo complesso facendo chiarezza sulla procedura di elezione delle cariche del Consorzio, va fatta chiarezza su cosa si intende manutenzione ordinaria o straordinaria, sul ruolo dei delegati dei comuni all'interno del Consorzio e sul ruolo di controllo che la Provincia ha nei confronti di quest'ultimo"

La Provincia sostiene che le responsabilità siano da attibuire al Consorzio.

" Certo, la logica dello scaricabarile; fino ad oggi si è tirato a camparare, poi la situazione è precipitata ed allora qualcuno ha gridato al "si salvi chi può" ed ha scaricato tutto sul Consorzio Ombrone. La logica del caprio espiatorio non è degna di una politica fatta seriamente. Le responsabilità ci sono e sono generali, dell'intero sistema".

Spiegati meglio.

"Per stessa ammissione del Consorzio Ombrone si parla di impossibilità nell'effettuare parte della manutenzione ordinaria in alcuni tratti di argini a causa di modifiche strutturali che lasciano a desiderare; domando: il Consorzio ha fatto presente questo fatto alla Provincia quale organo di controllo? Se lo ha fatto come mai la Provincia non è intervenuta? Sarebbe grave che di fronte a degli abusi un Ente si voltasse dall'altra parte oppure ancora più grave che permettesse ad un privato di compiere azioni senza tenere conto delle effettive distanze dagli argini oppure dei danni che tali azioni possono causare agli stessi. Su questo punto sarebbe interessante ricevere una risposta. Ad oggi la Provincia non ha mai fatto un piano generale della situazione degli argini dei torrenti che è di sua competenza".

L'Assessore Mari eppure sostiene che la manutenzione ordinaria non è stata fatta negli ultimi anni.


"Troppo facile il comportamento dell'assessore Mari; egli è una persona di grande esperienza che esercita il suo ruolo con grande passione ma non può, proprio in virtù di queste qualità, rendersi autore di una politica pilatesca del genere; se lui crede con una delibera datata 15/12/2009, con la quale invita il Consorzio a fare il suo lavoro, di esentare la Provincia dalle responsabilità degli ultimi dieci anni...beh si sbaglia; fino ad oggi l'organo controllore del Consorzio, ovvero la Provincia, dove diavolo era? Mi permetto di dire che quello dell'assessore Mari è un tentativo di chiudere la stalla quando i buoi sono già scappati. Ti dirò di più: ad inizio 2009 un funzionario della Provincia ( Ing. Valori ) scrive chiaramente quali, a suo parere, siano state le omissioni da parte del Consorzio Ombrone lasciando capire infondo alla relazione che per certe omissioni si potrebbe provvedere allo scioglimento del consiglio direttivo dello stesso. Come mai la Provincia non è intervenuta allora? L'Assessore a Mari dice che non ci sono i presupposti; forse i presupposti politici...perchè ripeto il Consorzio esegue le direttive della Provincia, per cui ammettere il fallimento del Consorzio significherebbe di fatto ammettere il fallimento politico della Provincia. Ecco perchè si è preferito tirare a campare e mantenere determinati equilibri politici; questo perchè la Provincia ha le sue belle responsabilità di male efficenza nel controllo del Consorzio. Il guaio è che alla fine ci hanno rimesso i cittadini in tutto questo rimpallo".

Secondo te cosa è necessario fare?

"Scontato dirlo; subito la messa in sicurezza dei punti più disastrati, primo su tutti quello di Ferruccia e mi sembra che durante il sopralluogo della segretaria dell'Autorità di Bacino, Dott.ssa Gaia Checcucci, sia stata confermata questa linea.
L'altro è che gli enti locali devono chiarisi le idee su quello che vogliono fare; basti pensare che dopo dieci anni che si parla delle casse di espansione alla Querciola solo lo scorso Aprile alla Regione Toscana è stata inoltrata la richiesta di finanziamento al progetto. Ritardi inammissibili!
L'altra questione è quella delle casse d'espansione; il Pai ( piano assetto idrogelogico ) dell'Autorità di Bacino dice chiaramente che il Comune di Pistoia dovrebbe contenere circa tre milioni di metri cubi d'acqua; le pare possibile che ad oggi il Comune di Pistoia non ha una sola cassa d'espansione? Quando da monte arriva la piena come si pretende di fermarla se non la si frena subito? Ebbene il Comune di Quarrata dovrebbe a questo punto alzare la voce e pretendere che anche il Comune di Pisoia si doti delle casse d'espansione senza incassare veti da certe lobby. Noi della piana non siamo il deposito d'acqua della provincia di Pistoia! ".

Dal blog di Andrea Balli

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Credo che ora piu' di prima l'opposizione in consiglio comunale deve essere ancora piu' presente e incisiva di come nn lo e' stato fino a ora per dare una scossa morale a questa giunta di farisei dediti solo a spartirsi i vari interessi delle varie coop e associazioni varie gestite da i vari consiglieri di turno ( spero alla fine ) concludo dicendo a tutti quegli che sono all'opposizione a Massimo Bianchi a Maurizio ciottolio a Mario Niccolai a Mantellassi Lorenzo Cialdi Alessandro Pratesi Gabriele e scusate se mi sono scordato cualcuno a dare filo da torgere a quella presuntuosa e piena di se della sindaca. B.S

Anonimo ha detto...

Leggendo l'intervista di Bianchi,che ritengo giustissima, ma un po' "ovvia",nel senso che si dicono cose oramai risapute e ridette mille volte anche negli anni passati ma,come si è visto anche quest'anno,mai niente è stato fatto.Saltando quindi le ovvietà,soprattutto politiche in quanto chiaro a tutti che le responsabilità dello stato dei nostri corsi d'acqua sono di tutte le componenti politiche della piana,vorrei far riflettere Bianchi,ma soprattutto i Quarratini su alcune stranezze che per notarle basta andare a farsi un giro sugli argini dei nostri bei(?)fiumi.
Ad esempio,dice l'assessore Gaggioli(scusate la parola) che non ci sono stati abusi edilizi a ridosso dei fiumi nel comprensorio quarratino salvo poi vedere numerosi fabbricati(gazebo,verande,garage) proprio a stretto contatto degli argini se non addirittura sopra agli stessi.E allora mi domando:se non ci sono stati abusi,queste costruzioni sono state autorizzate dal comune?Poi noto,sempre durante queste mie passeggiate,che presso l'abitazione dell'ex assessore meoni è stato costruita una rimessa che sicuramente impedisce ai dipendenti del consorzio ombrone di effettuare la manutenzione ordinaria dell'argine,così come mi sembrano un po' sospette quelle "strade" adibite a passaggio dei cavalli in quel della Querciola;ma allora,visto che ci sono queste cose vuol dire che il comune le ha autorizzate(e sarebbe incredibile) o gli abusi ci sono stati al contrario di quello che afferma Gaggioli(riscusate la parola).
Poi incredibilmente apprendo che un manufatto abusivo è in corso di abbattimento,e me ne compiaccio,salvo poi scoprire che i proprietari dello stesso sono noti ristoratori del nostro comune che (guarda caso) sono proprio tra quelli che avevano attaccato come concorrenza sleale l'attività del parco verde dell'illuminata sindaca.Ma allora mi chiedo vogliamo rifarci da una parte e demolire tutti gli abusi presenti a ridosso dei nostri fiumi(nonostante l'assessore G.) o vogliamo eliminare solo quelli dei nemici (politici e non) di questa giunta e salvare invece quelli degli amici?
E' da notare inoltre che la tanto pubblicizzata manutenzione ordinaria dei fiumi da parte del consorzio ombrone,se si eccettua il taglio dell'erba,non è mai stata fatta da troppi anni,come ammesso e poi ritrattato dall'assessore provinciale Mari, tant'è che il disastro di un anno fa(è sempre tutto come era alla faccia dei cittadini) presso il ponte dei Baldi a Ferruccia è avvenuto dove non c'erano certo abusi a ridosso del fiume e anzi tutto è accaduto proprio per l'imperizia dei lavori svolti nel letto dell'ombrone dal consorzio alcuni mesi prima.E allora cosa vogliamo stare ancora a parlare di mettere in sicurezza cosa?Se dobbiamo aspettare i tempi della politica e le sue regole interne rimarremo indietro anche all'Albania dove,in seguito ad una alluvione incredibile,hanno già dragato il fiume Buna largo fino a 300 mt. in modo da riportare il suo corso ad un livello più basso,hanno rinforzato gli argini dove questi hanno dato segni di cedimento e progettato di realizzare nuove dighe per contenere ancora più acqua a monte in attesa che le piene defluiscano pian piano,e questo nel giro di nemmeno un mese!Si vede che il comunismo non c'è più a differenza di qua!
Mi consenta sig. Niccolai di scrivere un pensiero su Nicola Magazzini,che ad un mio commento su un suo post,mi ha attaccato perchè non firmo interamente i miei interventi non prendendomi le mie responsabilità......Signor Magazzini io metterò la mia firma per intero quando la vostra tirannia sul comune avrà cessato d'esistere(manca poco!) e quando anche lei si prenderà le sue responsabilità e si dimetterà da tutte le cariche che ricopre sia in comune che in altri enti.Il suo intervento a chiunque lo abbia letto,anche di sinistra e suoi elettori,ha provocato un solo sentimento:compassione! F.B.

Paolo ha detto...

saranno anche ovvietà F.B., ma ad oggi tutti zitti, nessuno dice mai niente! E c'è da preoccuparsi se propio su cose ovvie come queste non si incomincia a riflettere! Nessuno ne parla.
Ma come mai nessuno ha mai controllato ( magari anche quello che combina qualche vivaista )? Come mai si è permesso di costruire senza rispettare le distanze dagli argini?
Di cose ce ne sarebbero tante da vedere; in ogni modo F.B. interessante quello che hai scritto al riguardo dell'ex assessore Meoni; diciamole queste cose, facciamolo sapere ai nostri concittadini quello che accade e credo che per gli amici dell'opposizione sarà di grande stimolo. saluti, Paolo

Anonimo ha detto...

Stasera, la nostra cara sindaca, era alla Magia a premiare (con i soldi di chi?) la protezione civile, i volontari ecc. ecc...... avrà premiato anche il Magazzini? come protezione civile?, come VAB? come SETT?

Anonimo ha detto...

Già... il grande Magazzini che tuta aveva stavolta? Della Vab, della protezione civile, della misericordia, della Sabrina o di che altro?
La Sabri che gli ha dato? Un premio per... la collina (di sabbia) del disonore?
hihihihihi