lunedì 11 gennaio 2010

UNA FOTO AL GIORNO… LEVA IL MEDICO DI TORNO: QUARRATA DELLA LEGALITÀ O GOMORRA, IL COMMENTO DI UN LETTORE


Iniziamo questa nuova settimana durante la quale il Sindaco, in sede di Consiglio, spiegherà e chiarirà la vicenda Magazzini con parole semplici: Magazzini? Che ha fatto di sbagliato? Ha venduto sacchi e terra più che sabbia. L’ha fatto, ma poteva farlo: che c’è di strano? È tutto a posto.
Come vederlo, cittadini!

Iniziamola con la rilettura di un commento di un lettore della pianura che frequenta sia il nostro blog che quello di Andrea Balli.

F.B. riflette su Quarrata e su cosa significhi viverci, specie se si ripensa – come suggerisce –alle ritorsioni incontro alle quali può andare un cittadino non allineato alla politica del Sindaco.
Il paese che crede ancora nella cicogna, il posto dove si vive bene, non è proprio quel paradiso terrestre che il Sindaco vuol far credere; quell’immagine di Eden che la Signora Sabrina vuole accreditare.
Tantomeno lo è, se si deve dare un minimo credito a una voce confidenziale che circola da giorni negli ambienti politici: all’indomani della dichiarazione di Nicola Magazzini alla stampa, il Sindaco avrebbe “messaggiato” i suoi fidi alzamano con una frase elementare: nessuno si azzardi a rilasciare dichiarazioni ai giornali su Magazzini.
E così è stato se si osserva che nessuno ha aperto bocca: Musumeci non sapeva, il Romitino, capogruppo PD, ha abbracciato la croce del fare chiarezza, in omaggio alla sua padrona.

C’è un proverbio aretino che dice: Alla prova, disse il cavadenti! Gli uomini si misurano quando hanno metaforicamente la bocca aperta sotto la pinza del dentista.

E sarà misurato anche Musumeci, rappresentante della Sinistra e della nuova moralità in politica.

Non vorremmo, obiettivamente, essere in lui, perché:

  • se seguirà la logica della Sabry, dovrà fare i conti con la sua coscienza: e lo sappiamo bene che ce l’ha;
  • se andrà per la sua strada e non obbedirà alla padrona, farà un atto meritorio e rispettabile, ma rischierà quello che si dice si ebbe allorquando un giorno si astenne sul problema del CIS: fu chiamato dalla Illuminata il giorno seguente e si ebbe ciò che sotto le armi si chiama un santo cazziatone.
Auguri a tutti gli alzamano! E congratulazioni ai cani sciolti, vero sale della terra, per usare un’espressione evangelica!
Ed ecco il testo del nostro lettore che conclude che Quarrata è una Gomorra:


Anonimo ha detto... Sig. Niccolai, sono a qui a confermare tutto quello scritto sul blog di Balli, e lei sa che corrisponde al vero, e chiunque voglia affermare il contrario o è poco infirmato o è un ipocrita! Purtroppo sono ormai 60 anni che la nostra provincia e i nostri comuni (oltre alla nostra regione) sono sempre governati dalla sinistra (il centro non esiste), si sono accaparrati tutti i posti di rilievo nelle istituzioni e negli enti pubblici nonché nelle aziende partecipate per non menzionare anche alcune banche, assicurazioni, ecc. Sono ovunque e comandano ovunque e o sei con loro o sei contro di loro! Qualcuno pensa di attaccare questi grandi personaggi, impersonificazione della democrazia e della legalità, e poi andare a chiedere una concessione edilizia? Sfido chiunque a provarci, e se hai un’azienda avrai controlli a non finire proprio come è successo a livello nazionale al presidente del consiglio. E da qui mi allaccio al post inviato da Gabriele Pratesi al blog di Andrea Balli (http://andreaballi.blogspot.com/2010/01/una-interpellanza-e-le-8-domande-il.html n.d.r.) in cui si accusa la sindaca di Quarrata di essere come Berlusconi, tentando di spostare l’attenzione dell’opinione pubblica dal misfatto del consigliere Magazzini innescando una polemica quantomai assurda con l’altro consigliere Ciottoli (eccone uno che se sposta un sasso avrà i vigili a fargli il verbale dopo tre secondi) e facendo dimenticare ai cittadini le pene patite a causa dell’alluvione di Natale. Beh forse la sindaca ci ha provato ma penso che abbia fallito miseramente vista l’opposizione che almeno a Quarrata c’è e si fa sentire (complimenti) anche se quando allo sciocco indichi la luna lui ti guarda il dito (e gli elettori di sinistra fino ad oggi hanno fatto così). Però vorrei fare un appunto a Pratesi sul fatto che nel suo intervento dice a proposito degli interventi da fare ai nostri corsi d’acqua “investendo molte risorse economiche” (eh no signor Pratesi non serve investire di più, serve investire meglio e sprecare meno) e “mettendo da parte gli interessi economici come il VIVAISMO e la cementificazione selvaggia”. Tralascio la parte della cementificazione perché voi sapete più di me chi ha la colpa di questo, ma il vivaismo (del cui mondo faccio parte) in che modo dovrebbe essere messo da parte? Forse togliendo terreni coltivati ai vivaisti per farci delle assurde casse d’espansione? È questo il modo in cui si pensa di risolvere il problema delle alluvioni? Vogliamo forse mettere ancor di più in crisi l’unico settore che continua a sostenere la nostra provincia (fortunatamente)? Beh signor Pratesi, forse anche lei dovrebbe imparare qualcosa dal Berlusconismo, prima tutelare chi lavora e produce ricchezza per la comunità e poi agire nel modo più giusto. Ma si sa come andrà a finire e chi lo prenderà in quel posto, come sempre,....chi lavora! Sì signor Niccolai siamo proprio Gomorra! – F.B. – 09 gennaio 2010 21.36.

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1 commento:

Superciuk ha detto...

Pe il bene di tutti e per togliere dall'imbarazzo la maggioranza bisognerebbe che il Sig. Magazzini si dimettesse, magari direttamente al consiglio comunale prossimo...ma ho il timore che questo non succederà e sarà l'ennesima figuraccia da parte della maggioranza....mi piacerebbe sapere cosa ne pensano i "luminari" quarratini del PD di questo tira e molla.
Saluti a tutti da Superciuk