giovedì 1 aprile 2010

UNA FOTO AL GIORNO… LEVA IL MEDICO DI TORNO: LA FARINA DEL DIAVOLO FINISCE IN CRUSCA


Il Consiglio Comunale di Quarrata ha affrontato la questione morale Mantellassi/Satis sollecitata nei giorni scorsi dall’intervento congiunto di Musumeci e di Romiti, che, con un documento insinuante, avevano cercato di mettere in cattiva luce il consigliere del Pdl, soprattutto anche per un maldestro tentativo di ritorsione nei confronti della vicenda Magazzini-sacchi di rena verificatasi durante l’alluvione del dicembre scorso.
L’arrampicata sugli specchi dei due capigruppo di maggioranza ha trovato serie difficoltà ad accreditare l’idea della fragilità della posizione-Mantellassi.
Dinanzi all’intervento di chi sarebbe dovuto finire sotto i riflettori della denigrazione, la posizione di Musumeci e Romiti ha mostrato tutta la sua debolezza e… le frecce dei due esponenti di maggioranza si sono spuntate tutte.
Ecco la risposta letta in Consiglio da Lorenzo Mantellassi.
La sostanza la giudichino i lettori.

***

Prima di tutto scusate l’emozione, non sono abituato a parlare con tante persone, perché come tutti i componenti della mia famiglia siamo persone del fare e non del parlare… detto questo, passo ad illustrare il mio intervento.

Caro presidente, colleghi consiglieri (di maggioranza… per poco), sindaco ed assessori.

Vengo chiamato in causa su di una questione nella quale è coinvolta indirettamente l’azienda della quale sono titolare. Un episodio al quale si è dato a mio avviso di proposito un peso eccessivo o forse un peso “politico” eccessivo.
Non avendo niente da nascondere, ritenendomi una persona onesta e trasparente posso affermare con orgoglio che del nome che porto ne vado fiero e a testa alta; ed è per questo che rispondo senza alcun indugio alle domande che mi avete formulato esclusivamente per fini di bassa politica giustizialista.
Satis è un’azienda che nel corso degli anni non ha mai licenziato nessuno, rispetto invece a quanto purtroppo accaduto in tante altre aziende quarratine; ha sempre dato da lavorare alle altre aziende dell’indotto, ma sopratutto Satis ha dato lavoro ad aziende regolari, regolarmente iscritte alla CCIAA ed intrattenuto rapporti commerciali alla luce del sole.

Premesso ciò, passo alle risposte [D = domanda Romiti/Musumeci; R = risposta Mantellassi]:

D. È vero che la ditta del consigliere PDL Lorenzo Mantellassi aveva affittato i locali adibiti a laboratorio alla ditta cinese in questione?
R. È vero che lo stabile era affittato in modo regolare con tutti i requisiti alla ditta cinese in questione: perché per voi c’è qualcosa di immorale o illegale? Quanti sono gli stabili affittati a cinesi a Quarrata? Sono tutti immorali? E a prato? E a Roma?
D. È vero che, oltre al rapporto di locazione con i cinesi coinvolti nel sequestro dei giorni scorsi, la ditta di proprietà del consigliere PDL Lorenzo Mantellassi aveva anche rapporti di lavoro con la ditta cinese in questione?
R. È vero; lavoravamo con questi cinesi come con tante altre ditte della zona, ma quante ditte a Quarrata lavorano con cinesi? E continuo a non vedere cosa c’è di illegale e immorale; io tutti i 10 del mese devo pagare lo stipendio a 50 famiglie, e ci posso riuscire solo con impegno e vocazione sul lavoro non con pregiudizi o malafede politica.
D. I proprietari dei locali in cui operavano i cinesi in questione, erano o meno a conoscenza del fatto che, all’interno del fabbricato, lavoravano anche cinesi irregolari?
R. Non ne eravamo a conoscenza, semplicemente perché è impossibile sapere cosa succede a casa degli altri: voi sapete cosa succede a casa del vicino? Posso confermare che ogni volta che abbiamo chiesto se vi fossero irregolari, loro ci rassicuravano. Ma non sta a me ed alla mia azienda svolgere funzioni di polizia giudiziaria.
D. La ditta di proprietà del consigliere PDL Lorenzo Mantellassi utilizzava per la lavorazione dei propri prodotti la ditta cinese in questione e, in tal caso, il costo della manodopera cinese era o meno fortemente competitivo rispetto ai terzisti locali?
R. I prezzi applicati dai cinesi sono notoriamente concorrenziali e quindi probabilmente più convenienti rispetto agli altri, ma subito voglio specificare che l’azienda Satis non è mai stata sotto accusa per sfruttamento verso la ditta cinese.
D. È vero che la ditta di proprietà del consigliere PDL Lorenzo Mantellassi ha ricevuto agevolazioni e finanziamenti pubblici per la ricaduta che la propria attività lavorativa avrebbe dovuto avere su tutto il tessuto produttivo quarratino?
R. Sinceramente non ho capito bene la domanda, comunque no: magari le istituzioni elargissero soldi per progetti concreti e non di facciata come spesso accade. Comunque gli unici finanziamenti che abbiamo ricevuto sono quelli per l’impianto fotovoltaico da 150 Kw circa situato sopra il tetto della mia azienda, se anche altri vogliono i soldi basta che anche loro facciano l’impianto. Invece l’ultimo finanziamento se così si può chiamare, meglio agevolazione, è stato mi sembra di ricordare nel marzo del 2007 per la prima partecipazione alla fiera di Kiev così come prevede la legge.
Ora, visto che io ho fatto la mia parte e sopportato insinuazioni intrise di una certa faziosità politica, comoda alla vigilia delle elezioni regionali, vi chiedo se siete soddisfatti e se avete altri pretesti... e in tale caso ditelo apertamente ed assumete la responsabilità delle vostre azioni senza nascondervi dietro a comunicati “una tantum” del Pd.
Quello che Satis è e che sarà per Quarrata l’ho già spiegato a mezzo stampa per cercar di riportare un po’ di ordine dopo tutte le cattiverie e bugie dette precedentemente; non aggiungo altro perché sarei retorico. Per il resto voglio dire che il PD e La Sinistra giocano veramente come l’amministrazione Sergio Gori ovvero contro Quarrata. Questo perché appena hanno potuto hanno attaccato una delle ditte più in salute di Quarrata con finti slogan perbenisti, solo perché io sono consigliere del PDL veramente “schifoso”. Comunque a livello politico per una cosa sono veramente felice, in tutte le dichiarazioni il PD e l’amministrazione hanno ancora dimostrato di non conoscere né Quarrata né i suoi problemi perché sempre impegnati tra pavé, civette e balene: lo dimostra anche risultato delle ultime elezioni.
Ora alcune domande le voglio fare io, ma sono sicuro come sempre resteranno senza risposta, come d’abitudine.
  • Ma voi vivete a Quarrata o nel mondo delle favole?
  • Ma veramente pensate che i cinesi sono così lontani? Non vi siete accorti che numericamente i salotti prodotti a Quarrata sono quasi tutti fatti da cinesi? Le stesse domande che avete rivolto a me rivolgetele anche agli altri operatori del settore… e sentiamo cosa vi rispondono…
  • Perché date considerazione solo alla parte finale del problema e non alle sue origini? Ovvero, perché vi meravigliate se, dopo anni in cui sono state spalancate le porte dell’immigrazione, oggi le aziende degli immigrati (e dei cinesi in particolar modo, che si sono diffusi da Prato nella pina a e quindi a Quarrata) lavorano e fanno concorrenza a quelle italiane?
  • Ma voi che mettete di mezzo la questione morale, ma quando andate comprare un pallone, delle scarpe, o anche maglie di marca che costano fior di quattrini: lo sapete che sono fatte in Cina, India con bambini pagati 1 € al giorno? Qui la questione morale non conta?
  • Invece per entrare nel vivo delle attività produttive:
  • Come mai continuate ad aumentare a dismisura la Tia alle attività produttive?
  • Come mai per decenni niente avete fatto per lo stesso comparto tant’è che ad oggi Quarrata non è riconosciuta come distretto, essendo appartenete a quello di Prato?
  • E visto che parlate tanto di legalità: come mai non si manda la polizia provinciale a tappeto sugli argini ?
Di tutta questa incresciosa e vergognosa vicenda, quello che più mi ha confortato sono state le decine di sms, telefonate e mail di supporto da parte di amici e di altri imprenditori che mi hanno confermato quello che penso e cioè:tutti quelli che hanno sparato a zero e che fanno proclami di legalità sono quelli che fino a oggi hanno fatto solo del male a Quarrata.
Qui concludo il mio intervento invitandovi a riflettere, signori della maggioranza, quando fate uso della parola legalità e trasparenza… perché chi di esse ferisce alla fine di esse perisce.

Lorenzo Mantellassi

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6 commenti:

Anonimo ha detto...

Grazie, Mario e a tutti i colleghi dell'opposizione.
Lorenzo Mantellassi

Anonimo ha detto...

Standing ovation per Mantellassi!
Solo fischi e lancio di uova marce per Musumeci,Romiti & co.Bella figura avete ri-fatto!Ma voi quando iniziate a rispondere alle domande dell'opposizione?Mai,eh!Ma verrà anche il giorno delle elezioni... F.B.

Anonimo ha detto...

Lasciali fare FB. Non li mortificare troppo: assai hanno dovuto ingollare anche Silvio! Se tu li prendi in giro un altro po' finisce che il Barbarani si suicida e la Sabrina poi come fa a manovrare il comitato comunale come gli pare? E il Mazzanti come fa a a fare scrivere le lettere al Tirreno a quei tre piri di Lucciano che non sono d'acordo che la frazione è un posto di fantasmi...?

Anonimo ha detto...

nel post precedente sono stato troppo "riduttivo", voglio ringraziare anche tutti i colleghi del PDL e tutti quelli che hanno speso parole a mia difesa, grazie
Lorenzo Mantellassi

Anonimo ha detto...

Caro Lorenzo difendere la situazione tua e quella della tua azienda(e della tua famiglia),come nel caso delle accuse assurde mosse dalla sindaca a Ciottoli e alla sua azienda(e famiglia) per spostare l'attenzione dal caso Magazzini,hanno avuto un aspetto molto positivo.Hanno fatto conoscere a molti quarratini ciechi le persone che hanno messo a guidare il nostro comune!E le ultime elezioni lo dimostrano!Ma cosa vuoi pretendere da questa gentaglia,basta vedere cosa fanno per capire di che pasta sono fatti.Comunque che goduria vedere l'ennesima figura di m...a di quei buffoni incapaci del Musumeci e del Romiti! F.B.

Anonimo ha detto...

Scontati e prevedibili come una puntata di annozero, i dirigenti del PD si sono lanciati in questa eroica impresa di mettere alla berlina con la questione morale un esponente del PDL. La questione è tutta politica questo è chiaro. Appena hanno fiutato la possibilità di rendere pan per focaccia per l' Affaire Magazzini ci si sono gettati sopra come falchi sul topolino, ma falchi in verità mezzi ciechi, perchè presi dall'entusiasmo di aver trovato un pretesto per attaccare mantellassi, probabilmente non hanno nemmeno valutato la questione attentamente. In effetti (e lo dico da persona di destra, anche diretto conoscente e amico di mantellassi, ma non per questo suo avvocato difensore di cui non ha certo bisogno) Mantellassi non si è difeso, in realtà non si è nemmeno difeso. Pesate bene le parole. Alle domande a lui rivolte dalla ditta romiti/musumeci (che ricordano troppo la moda delle 10 domande che andava di moda pochi mesi fa) ha risposto a tutte affermativamente. cioè non ha negato niente, non si è difeso, poichè sapeva benissimo che non aveva niente di cui difendersi. Ha detto si, ho affittato hai cinesi, lavorano anche per me perchè sono convenienti, per certe cose magari e non per altre, non sapevo chi c'era dentro, perchè, dico, chi di voi sa cosa succede in casa hai vostri vicini?ecc ecc ecc. Assolto per non aver commesso il fatto si direbbe.
Ma insomma, un po' di polverone andava solevato, bisognava vendicare magazzini, poi c'erano le elezioni a breve, magari qualche voto in piu si raccatta; però effettivamente l'occasione non era poi così ghiotta, forse dovevano rifletterci un attimo in piu invece di farsi prendere da conprensibili entusiasmi. aNCHE PERCHè, da quel poco che ne so, in questa faccenda a far luce ci ha gia pensato le forse dell'ordine, polizia, ecc. Invece nella faccenda magazzini era tutto molto piu nebbioso (era stato paventato in realtà un ricorso alla magistratura, ma poi è stata fatta una rapida mancia indietro, vero?).
Comunque, se si vuole essere integerrimi, si sa che i cinesi hanno lavoratori clandestini. Ma qui si entra in campo minato. Si vuol fare i giudici di qualcosa che nessuno di noi può giudicare perchè ci siamo dentro fino al collo, come fa notare giustamente mantellassi col discorso delle magliette, palloni, scarpe a 1 euro e che altro. Questo è un preoblema serio, importante e reale, ma non si azzardi nessuno a fare il moralizzatore, a fare il censore dei costumi, datemi retta, lasciate perdere, perchè qui veramente chi non ha peccato scagli la prima pietra.
G.F.