mercoledì 14 aprile 2010

UNA FOTO AL GIORNO… LEVA IL MEDICO DI TORNO: QUANDO IL BUE DÀ DI CORNUTO ALL’ASINO


Anche stamattina, 14 aprile, La Nazione mette in evidenza la grande coerenza della Signora Sabrina: commenta un comunicato stampa – di qualche giorno fa, per la verità –, congiunto Sabrina-Milaneschi, in cui le due amazzoni corrono in difesa del popolo sacrificato dalla rivoluzione-trasporti del Copit ad opera di Del Santo, il gran manager – come ricorderemo – che è passato da tutte le partecipate di Pistoia e che, infine, ha avuto la fortuna di poter prendere la guida rivoluzionaria del consorzio-trasporti perché due impiegati del protocollo del Comune di Pistoia sembra che abbiano manomesso la data di deposito della sua domanda di autocandidatura – altro mistero di un capoluogo di provincia che è il regno dei misteri stessi, definendosi giustamente una città a misura d’uomo, in quanto perlopiù piena di vizi e priva di virtù.
Ma se leggiamo un articolo della Nazione di ieri (dedicato alla frazione di Casini) e uno di oggi (dedicato a via Folonica, ma, in coda, anche al viale Europa) e tiriamo qualche proiezione ortogonale, ci rendiamo sùbito conto di quanta incoerenza, ipocrisia, pressappochismo, cialtroneria, insomma vergognosa gigioneria picaresca, caratterizzino questo medico volontario della Misericordia che 8 anni fa, eletto Sindaco di Quarrata, fu salutato come un vero e proprio salvatore della repubblica e padre della patria, ed oggi, a distanza di tempo, sta mostrando il suo vero volto caratterizzato da segni inequivocabili di autoritarismo affaristico e interesse solo per il fronzolo delle opere faraoniche inutili, e non per i servizi, più che essenziali, fondamentali e necessari ovvero indispensabili al vivere della gente comune.
Via Folonica? Una strada rischiosa per anziani e mamme con la carrozzina, scrive Giancarlo Zampini. Ma accanto, sull’argine della Fermulla, ci sarà una delle piste ciclabili da milioni di euro.
Viale Europa? Un tratto di un chilometro che non ha un lampione né un attraversamento pedonale: dove peraltro le auto sfrecciano tanto velocemente che la Polizia Municipale ci raccatta diverse migliaia di euro di multe per eccesso di velocità. Immaginatevela, questa strada, di notte, d’inverno, con l’asfalto bagnato e riflettente come uno specchio. E pensate di camminare al suo bordo: e vi renderete conto di cosa sia realmente.
E ora facciamo un passo indietro.
Ai Casini la gente chiede parcheggi pubblici per i negozi. Ma chiedono questo anche gli abitanti di Olmi e poi di Catena e poi chissà quanti altri cittadini di altre zone non ancora oggetto di interviste da parte dei cronisti locali.
Eppure questo Sindaco, il peggio Sindaco di Quarrata, interpellato da noi su questo blog su decine di problemi; interpellato dalle opposizioni in Consiglio su decine di problemi; chiamato a rispondere dal Comitato di Olmi su fogne, gas, smog e polveri sottili: questo Sindaco osa, con la sua fida Milaneschi, bacchettare il Copit perché, nella rivoluzione attuata nei trasporti, non è stato trasparente e non ha informato la gente come era suo dovere.
È proprio vero che il bue non si vergogna a dare di cornuto all’asino! E sono sempre i più peccatori, i farisei, ad alzare il dito contro gli altri. Sotto questo profilo la Sabrina può dire di essere davvero evangelica – ovviamente nel senso più negativo del termine.

Perché i Quarratini non riflettono anche su questo?

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