martedì 16 marzo 2010

UNA FOTO AL GIORNO… LEVA IL MEDICO DI TORNO: ARRIVA LA PISCINA DA 5 MILIONI (E PASSA)


Davvero i tempi sono mutati e non ci si capisce più niente. Una volta le sinistre erano particolarmente attente a tutto, specie a fare da muro alle speculazioni di qualsiasi tipo; oggi, al contrario, èccotele schierate in prima linea sul fronte del borsismo senza limiti (ricordate le indicazioni di D’Alema quando era Presidente del Consiglio: portarono un mucchio di pensionati a vedersi fumare le liquidazioni in borsa in una sola notte…) e anche su quello della speculazione edilizia, basta far ciccia.
Siamo sempre stati contrari alla piscina da 5 milioni di euro e continuiamo a esserlo ancora. Non ci importa del fitness, della cura del corpo e di tutta questa serie di falsi miti contro i quali gli anni 70 di La Cina è vicina e di Porci con le ali avevano lanciato una crociata oggi morta miseramente anche grazie al modo di fare (non è il caso di dire politica perché non lo è) di Di Pietro e del PD, ostaggio degli arrivisti margheritini con velleità di governo.
Sulla Nazione del 3 febbraio 2010 si leggeva questo pezzo di Giancarlo Zampini: «Finalmente la verità sulla nuova piscina che si dovrebbe costruire a Vignole è venuta alla luce, serviranno altri tre miliardi (in lire ndr) di sprechi con la delibera del 26 gennaio scorso che annuncia anche nuovi ritardi». Questo ed altro si legge nel documento redatto da Daniele Ferranti, consigliere comunale del Pdl, che registra anche altre novità: «Il vice sindaco Marco Mazzanti rassicurava sulla realizzazione indicando la fine delle opere di urbanizzazione nello scorso dicembre. Ma tutto ciò è stato smentito da una delibera che prevede un nuovo progetto, con ampliamento della volumetria per attività commerciali e realizzazione di un parcheggio a carico del comune. Solo adesso l’amministrazione mette a conoscenza la cittadinanza di tale modifiche, quando già dal giugno scorso incaricò una ditta esterna per nuove prove penetro- metriche nel terreno per variazione del progetto definitivo per un importo di circa 3000 euro. Continua il documento: «Di fatto ci saranno, con le nuove modifiche, danni anche per le attività commerciali della frazione visto che sarà previsto lo spazio per un bar, un ristorante e un parrucchiere. Inoltre la superficialità della gestione è data anche dal fatto che si prevedono solo ora la predisposizione dell’impianto di condizionamento, impianti speciali per la rilevazione incendio e diffusione sonora e antintrusione. È da chiedersi come mai allora viste le nuove modifiche non si sia provveduto alla presenza di tribune per gare. Come abbiamo sempre affermato questa assenza limiterà l’attività sportiva e non potrà l’impianto proporsi per gare di livello interprovinciale e regionale secondo le regole del Coni e della Fin». Conclude Ferranti: «Facendo dei brevi calcoli la consegna avverrà tra il 2018 e il 2020. E’ ancor più scandaloso – conclude la nota di Ferranti – che si preveda l’investimento di 3 miliardi (in lire) per un parcheggio, quando in zone limitrofe, come la Ferruccia da anni si rimandano opere urgentissime promesse e mai realizzate. L’amministrazione comunale ha dimostrato scarsa trasparenza con la cittadinanza nella gestione di questa realizzazione».
Lo riproponiamo per sottolineare che ancora una volta siamo dinanzi a una Giunta che tratta i suoi cittadini dividendoli in gente di serie A e gente di serie B.
E la logica è quella del denaro e del capitale – mascherata dal falso populismo dell’investimento a favore del popolo. Peccato che anche in questo caso il vero popolo si chiami Uisp, che gratterà il fondo per 25 anni e lascerà Comune e Quarratini con i debiti da pagare e il portafoglio vuoto.
Viva la Giunta della Illuminata SS(G)!

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1 commento:

Anonimo ha detto...

Sicuramente i Ferrucciani si ricorderanno sicuramente delle promesse fatte e mai mantenute alle prossime elezioni comunali come cittadini di serie B da questa giunta spregiudicata,assurda
scandalosa ,falsa ,dittatoriale
che ha pensato solo al centro di Quarrata alla Magia e alle piste ciclabili sugli argini ( ce ne fosse uno buono )per me le "piste" se le fanno loro xche se no peggio di cosi' non era possibile
andrebbe commissariato la giunta comunale sindaco compreso in modo che non faccino altri danni che poi alla fine pagano sempre i soliti
un Ferrucciano.