lunedì 1 novembre 2010

UNA FOTO AL GIORNO… LEVA IL MEDICO DI TORNO: LA REALISTICA MAPPA DEI PROBLEMI


Iniziamo il nuovo mese sempre con i soliti problemi. E senza spendere troppe parole.
Eccole qua, tutte in fila, le dannazioni di Quarrata: crisi del mobile, alluvioni, sudiciume e inquinamento. E, a fianco, gli spèrperi.
Nessuno ascolta nessuno, però. Ma qualcosa va detto: non si può lasciare alla Giunta Sergio-Gori la superboria di far credere a tutti che tutto vada assolutamente bene – e che si possano spendere 10 miliardi per una piscina dell’Uisp, di Dugheri e della BCC di Vignole; 8 per una serie di piste ciclabili che non serviranno a niente e a nessuno; qualche altro miliardo per il centro cittadino che, a forza di essere toccato, ritoccato e taroccato, sembra il viso di una di quelle babbione che, a 80 anni, a forza di lifting, non hanno una grinza, forse, ma sono piene di tagli, graffi e cicatrici.
Precediamo con ordine.
  • Crisi del mobile. Avete visto qualcosa che sia andato per il verso giusto dopo il tanto scalpore del volantinaggio in centro e la costituzione di un apposito tavolo tecnico? Avete notato una ripresa? Noi, onestamente, non abbiamo saputo niente altro che le solite notizie: il mobile non va. E come dicemmo allora, i tavoli sono fatti apposta per mangiare – e per niente altro.
  • Alluvioni. Il buon Daniele Manetti ha esultato di gioia quando Rossi gli ha detto che i soldi dei rimborsi sono pronti e che presto arriveranno le sovvenzioni. Lo capiamo. Ma finché non si risolvono i problemi strutturali, sarà sempre e comunque tutto inutile. 20 milioni di euro la Regione avrebbe dovuto darli alla peggio Sindaca di Quarrata non per giocare al Piuss, ma per sistemare un territorio che trema ogni volta che piscia una botta (per i giovani politici, che sanno tutto, ma non il dialetto, una botta è una rana di piccole dimensioni). Anche ieri, 31 ottobre, la gente s’è messa le mani nei capelli, se li aveva! E nei prossimi mesi che farà?
  • Inceneritore e inquinamento. I testimoni confermano al giudice che nel 2007 tutti sapevano tutto. Ma qui torniamo a ripetere quello che abbiamo già detto più volte. Lo sforamento dei limiti ci fu nel momento del ballottaggio a Quarrata. E il fermo ci fu solo dopo che si erano saputi i risultati del ballottaggio. Saremo anche insinuanti, ma la Sabrina se ne guardò bene, da medico di base prima ancora che da sindaco per la seconda volta, di avvertire il suo popolo, di lavorare per la sua sicurezza a prescindere dai suoi interessi. O forse siamo ignoranti noi e scienziata lei, che ci rassicura di continuo che l’inquinamento non esiste e che possiamo mangiare polli e verdure senza problemi.
La verità? Semplice. La caratteristica più evidente di questi democratici è, e resta, una predisposizione naturale al banchetto.

Lo ha sempre fatto anche la vecchia classe politica, quella falciata dal caro Di Pietro. Ma ogni tanto quella classe di ladri là risolveva anche qualche problema: non si limitava solo ad aggravarli e a rassicurare la gente che tutto va bene, comunque bene, sempre bene.
E che per questo basti votare PD.

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1 commento:

Anonimo ha detto...

Il centro di Quarrata sarà messo in onda a "STRISCIA LA NOTIZIA" nella classica rubrica FATTI E RIFATTI.
Ne vedremo certamente delle belle con questi inutili ritocchi.....
Oggi a Studio Aperto Italia 1 parlando delle meraviglie del mondo, hanno iniziato dalla Torre EIFFEL dopo la FONTANA DI TREVI e quindi a ? io credevo che dicessero la MàGIA di Quarrata, che delusione! hanno detto La statua della Libertà......e pensare che è un POSTO DOVE SI VIVE BENE !!!!!
SALUTI !!!!!!!!!!!!!!!