venerdì 23 ottobre 2009

UNA FOTO AL GIORNO… LEVA IL MEDICO DI TORNO: BENVENUTA LEGALITÀ, ADESSO TI COLORIAMO!


Si apre sabato 24 ottobre – e resta aperto fino a domenica 1° novembre – il secondo meeting della legalità e cade, come si dice, a pallino. La Giunta si fa grande e sembra lavorare per l’intera umanità: ha invitato anche il Ministro Gelmini – ovviamente con un semplice telegramma, come se la Mariastella non avesse nient’altro da fare che rispondere sì al Sindaco di un posto dove si vive bene che compare per caso su Repubblica e su TG5.com e poi viene dimenticato per sempre. Magari verrà Vannino Chiti, prònubo di questa Giunta: ma lui sta a Pistoia e vive e regna nell’unità dello Spirito Santo Franceschini-Bersani-Marino; quindi, come si dice qui, lui pòle, se non altro per farsi vedere dal suo scodinzolante entourage.
Il Sindaco SSG è impegnatissimo; ha da fare mille cose, in questi giorni. Non ha tempo nemmeno per respirare. Comincia colorando la legalità. Che peccato che questi post-comunisti non abbiamo un filo di originalità! Già 15 anni fa intitolavano tutto quello che veniva fatto a scuola per valorizzare il cosiddetto aspetto socio-affettivo così caro al mondo delle maestrine ciggielline, coloriamo le emozioni: loro tendono molto a colorare, magari di rosso, così non si vedono le vere magagne, le crepe e le incongruenze.
Partiremo dunque dal colorare questa legalità, ma – ne siamo certi – la Sabrina se ne guarderà bene di esporre ai suoi ammiratori, fan e sostenitori o comunque osservatori, il muro di silenzio che lei stessa ha posto fra sé e il suo Con(s)iglio Comunale (non lo ha nemmeno informato sui milioni di euro che la Regione le ha regalato così, a scialo); che ha posto fra sé e il suo popolo (ma lei fa come la Madonna: mira il suo popolo da bella signora, non scende tra la gente; la riceve dopo 20 giorni; quando ci parla non fa altro che guardare l’orologio e dà segni di impazienza – che palle chi viene a parlare dei propri problemi: io ho da fare ben altro!); e rinforza il muro di reticenza che ha costruito intorno alle proprie azioni: i suoi funzionari combinano pasticci, lasciano discariche a cielo aperto sul territorio, fanno finta di non vedere abusi e manomissioni? E chi se ne impipa? Niente richiami, niente provvedimenti, niente sanzioni (ai cittadini sì, però). La gente chiede ragione di ciò che fanno Lei e la Giunta? E nessuno risponde. Dunque che senso ha il meeting sulla legalità con tanto di illustri personaggi, se la casa che li ospita, per prima, non ha assolutamente niente di legalmente rispettoso? La legge non si rispetta a parole: fatti ci vogliono – ma qui fatti non ce ne sono proprio.
A questo proposito si leggano quattro commenti comparsi sul blog di Andrea Balli che si innestano sulla linea del 10 milioni di euro che la Sabrina ha avuto dalla Regione e su quella dei contributi alle associazioni del territorio, tra le quali una spicca di particolare rilievo. Eccoli:
  • Anonimo ha detto... Caro Andrea, per 9,675 milioni di euro che vengono dalla regione Toscana (e sono sempre soldi nostri....) servono altri 10,132 milioni di euro per realizzare la balena, la pista ciclabile, il punto informativo (!) ecc. ecc.; Bene, sono questi che mi preoccupano..... da dove usciranno? e poi: sono queste le priorità per i quarratini? siamo alle solite, Andrea; prima la visibilità (vedi la settimana della legalità, ad esempio) e poi, forse, le cose utili (depuratori, acquedotti, gas, illuminazione, strade..... ecc. ecc.). È un film già visto, purtroppo...... Alessandro Cialdi – 18 ottobre 2009 19.47.
  • Anonimo ha detto... Ho delle perplessità: con i tempi che corrono, con le reali difficoltà economiche che attanagliano le famiglie di Quarrata, con le situazioni infrastrutturali dei servizi ormai disastrose che ci circondano e che interpellano continuamente, con interventi che si trascinano da un bilancio annuale a quello successivo, come si fa a dire che queste sono le priorità? Mi pare miope continuare a correre dietro alle “opportunità” di finanziamenti se non c’è coerenza con una visione d’indirizzo d’insieme. E comunque, come mai da queste concertazioni, soprattutto su interventi che si definiscono importanti, alla fine viene estromesso chi è stato eletto dai cittadini e cioè il Consiglio Comunale? Non si può mica stracciarsi le vesti perché una maggioranza di altra sponda ci governa a Roma con atteggiamenti arroganti delegittimanti il Parlamento e poi, localmente, nel piccolo, ma nel concreto si fa egualmente con il Consiglio Comunale. Bella questa coerenza, è migliore perché di sinistra? – 18 ottobre 2009 20.00.
  • Anonimo ha detto... Il sindaco partì dicendo “niente fuochi, c’è la crisi” e ha finito con 72mila euro alla festa dell’uva. l’anno prima 25mila euro all’organizzazione della fiera. Mi sembra di aver capito tutte e due le volte al Cipresso, delegato all’organizzazione. Ma il Cipresso non è l’associazione del cognato del Dalì? Così si sente dire. E i quarratini pagano? E Rifondazione resta in questa giunta? A fare che?E la stampa sta a guardare? Ma non vi vergognate tutti? – 20 ottobre 2009 15.28.
  • gino ha detto... + 4500 per la festa di Natale per i bambini (sempre all’ass. il cipresso)! 21 ottobre 2009 1.03.
Non c’è da aggiungere tanto. Il Sindaco dovrebbe solo chiarire; anche e soprattutto riguardo agli ultimi due commenti e all’associazione Il Cipresso, beneficiaria di oltre 100mila euro.
Siamo certi che la Sabrina non risponderà a niente, perché ha una faccia sulla quale – nonostante si evidenzino spesso tutti i segni della insofferenza più infastidita – continuano a rimbalzare mattoni, foratoni, cantoni e ben altro.
Noi però, con la nostra pervicacia e la nostra assurda voglia di fare da coscienza e da grillo parlante, pur se la SSG si infastidisce, pur se la sua segretaria politika KGB si incazza (del resto anche le formiche lo fanno…) glielo chiediamo pubblicamente anche in questa occasione che ci sembra la più appropriata: Sabry, ci spieghi perché più di 100mila euro ad una associazione in odor di incompatibilità? O dobbiamo scendere in piazza con i cartelli e organizzare una contro-festa e un contromeeting per parlare della tua amministrazione? Te lo chiediamo anche nelle forme più appropriate:

Mira il tuo popolo, bella Signora,
che pien di giubilo oggi ti onora;
anch’io festevole, corro ai tuoi piè:
sii trasparente, FALLO PER TE!

Non si può essere legalitari e reticenti allo stesso tempo. Non si può non rispondere su questioni che riguardano non la vita tua privata, ma quella vita pubblica che di spendere a favore della tua comunità. La legalità si colora bene se si colora ogni giorno, non solo una settimana all’anno per costringere i giornali a parlare di noi e – purtroppo – caricando questa operazione di facciata e di immagine sulle spalle del popolo di Quarrata. Quanto ci costa tutto questo formalistico show?

Benvenuta, Legalità! Ma vieni 365 giorni all’anno: a Quarrata ce n’è proprio davvero un gran bisogno!

PS – E vorremmo che su questi temi fossero più presenti anche gli organi di informazione locale...

Cliccare sull'immagine per ingrandirla.

Nessun commento: