sabato 31 ottobre 2009

UNA FOTO AL GIORNO… LEVA IL MEDICO DI TORNO: BARTOLONI, UN SILENZIO INAMMISSIBILE


COMUNICATO STAMPA
DEI COMMISSARI
DELLA COMMISIONE URBANISTICA


Restiamo sbalorditi di fronte al silenzio del Sindaco Sergio Gori sull’arresto di Riccardo Bartoloni, l’architetto coinvolto nello scandalo edilizio fiorentino denominato “mani sulla città”, che è uno dei professionisti che ha redatto il regolamento urbanistico di Quarrata, (già approvato dal Consiglio Comunale), e il regolamento edilizio che deve essere ancora approvato per un compenso di svariate decine di migliaia di euro.
Fermo restando che la questione giudiziaria spetta soltanto alla magistratura e che chiunque è innocente fino al terzo grado di giudizio, c’è però la questione politica alla quale questa Amministrazione non può e non deve sottrarsi.
Come non si è sottratto il Sindaco di Campi Bisenzio, che ha immediatamente revocato un incarico professionale all’architetto Bartoloni (che attualmente si trova agli arresti domiciliari), riguardante una “variante del Piano Urbanistico” (e una variante ha sicuramente meno impatto sul territorio rispetto a un regolamento urbanistico o edilizio!). Vorremmo che il primo cittadino si assumesse la responsabilità di intervenire nel merito politico della questione in nome e per conto della trasparenza verso i cittadini e nel rispetto della legalità, visto che in questi giorni di quest’ultima ne sta masticando molta… noi vorremmo che la legalità fosse comprovata con i fatti e non limitandosi a delle iniziative, seppure utili, di facciata.
Se invece il Sindaco ha deciso fare finta di niente e continuare ad avvalersi delle prestazioni professionali dell’architetto Bartoloni lo dica pubblicamente e se ne assuma le responsabilità con tutte le conseguenze che potrebbero verificarsi, evitando magari, all’ultimo momento, di scaricare le proprie responsabilità su qualche dipendente comunale ai quali dobbiamo, Sindaco in testa, garantire la serenità per il lavoro che stanno svolgendo; serenità che in un momento delicato come questo può non essere facile da trovare.
Ci appelliamo inoltre al presidente del Consiglio Comunale, Massimo Sauleo, per chiedergli, che in attesa di ulteriori sviluppi, venga rimandata l’approvazione del regolamento edilizio, proprio per poter permettere da parte del Consiglio Comunale una scelta più serena e più consapevole nell’interesse di tutti i cittadini, tenuto conto infatti della grande importanza che ha il regolamento edilizio per lo sviluppo della nostra Città.
In materie come quella urbanistica ed edilizia andrebbe posta da parte dell’Amministrazione molta più attenzione e coinvolto maggiormente sia il Consiglio Comunale sia i cittadini, altrimenti altro non potrà che ripetersi quanto è accaduto, ovvero adottare un regolamento urbanistico come quello adottato lo scorso anno a Quarrata, il quale altro non è che uno strumento utile a pochi contro l’interesse dei tanti e la dimostrazione di quanto affermato sono la quasi totalità delle concessioni edilizie non ritirate, con la conseguenza che ad oggi al Comune di Quarrata mancano oltre un milione di euro di introiti derivanti dagli oneri di urbanizzazione e di cui la crisi economica non è la sola e unica responsabile.
Mario Niccolai-Massimo Bianchi – PDL
Alessandro Cialdi – UDC
Gabriele Pratesi – Lista civica «Città per te»

Il documento congiunto dei commissari della commissione urbanistica del Comune di Quarrata – uomini che peraltro rappresentano l’opposizione al completo, cioè il 60% degli elettori – pone il dito nella piaga di un comportamento del Sindaco che appare quantomeno inammissibile.
Mentre in un frangente di tal gravità tutti prendono le distanze non tanto per colpevolismo, quanto per prudenza, da chi in questo momento è agli arresti; la Signora di Quarrata, posto in cui si vive bene, la padrona di una villa medicea, sull’affaire Bartoloni non fiata, non si esprime, non interviene – della serie: peggio di così non è possibile – e mostra un disprezzo delle regole del vivere civile e del rispetto dei suoi elettori, che non ha pari, senz’altro degno di un severissimo giudizio morale.
Tutto questo la Signora Sabrina lo fa nell’istante stesso in cui sembra voler accreditare di vivere, in prima persona, come impegnata testimone, il “suo” secondo meeting della legalità, in nome di Falcone, Borsellino e di latri, e dei loro irrinunciabili ideali morali e civili.
A rincalzo dell’esecrabile silenzio del Primo Cittadino, ecco il trionfalismo dell’assessore Gaggioli che presenta a rulli di tamburo il regolamento edilizio figlio delle scelte dell’amministrazione e del suo massimo collaboratore, Bartoloni appunto.
  • Se «il Sindaco ha deciso fare finta di niente e continuare ad avvalersi delle prestazioni professionali dell’architetto Bartoloni lo dica pubblicamente e se ne assuma le responsabilità».
  • Se la sinistra intende governare Quarrata in questo modo e i Quarratini lo permettono, allora per questa città non c’è speranza.
Rifletta molto attentamente anche “Sinistra e Libertà”, che si appresta a verificare percorsi e programmi condivisi con una Sabrina tanto autocratica e tanto autoreferenziale.

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2 commenti:

Anonimo ha detto...

il sindaco così facendo dimostra tutta la sua faziosità ed arroganza...e la maggioranza che la sostiene, in particolar eil suo Pd, dovrebbe riflettere quando si tratta di Berlusconi ( per presunte irregolarità ) riempiono le pagine intere dei giornali e portano la gente in piazza...quando invece riguarda loro o personale da loro incaricato subito mettono le mani avanti...vi immaginate se tutto questo era successo nel caso avessi vinto tu Niccolai? gridavano alla scandolo e vi davano di mafiosi e corrotti....attenzione sindaco...chi di giustizialismo e finto moralismo ferisce...poi perisce.....

Anonimo ha detto...

ma perisse davvero questa specie di mocciosa con le rughe!