lunedì 26 ottobre 2009

UNA FOTO AL GIORNO… LEVA IL MEDICO DI TORNO: PALADINI DELLA LEGALITÀ


Fa impressione vedere, in uno stesso soggetto, tanto impegno legalitario e tanta negazione della legalità al tempo stesso.
Quarrata – questo posto in cui si vive bene secondo la ben nota definizione della Sabrina – è l'apice o meglio l’apoteosi di questa condizione binaria.
Èccone alcuni esempi per i cosiddetti negazionisti (certa sinistra, in questi ultimi tempi, arriva perfino a negare – vedi i fatti accaduti alla Sapienza di Roma – che gli ebrei siano stati massacrati nei campi di concentramento); e i negazionisti in questo campo sono coloro che, a sostegno irrazionale dalla Giunta Sergio Gori, non credono all’evidenza.
E dunque:
  1. c’è crisi, non si possono spendere quattrini, si rinuncia ai fuochi d’artificio per il Settembre Quarratino – ma si danno 72mila euro all’associazione Il Cipresso perché faccia la Festa dell’uva;
  2. non si rimettono in sesto le strade del territorio comunale, che fanno pietà – ma in compenso si chiedono 10 milioni di euro alla Regione per rifare il look all’orribile centro cittadino;
  3. non si danno 80 euro a una disabile per pagare una bolletta della luce – ma si prevede di costruire una sede della Misericordia a gratis et amore dei (meglio dare a chi già ha?);
  4. si piange che non ci sono entrate dagli oneri di urbanizzazione – ma si sbandiera di aver ricevuto il premio di 66mila euro per la solidità di bilancio in dipendenza dell’oculatezza della spesa e soprattutto dell’autonomia delle entrate (scusa, professor Burchietti che ancora non ci hai detto in cosa sei professore, ma di quali entrate si parla, visto che anche tu hai pianto l’assoluta carestia di introiti?);
  5. si parla di mettere a bando pubblico la gestione del Nazionale, perché troppo gravosa (60mila euro l’anno di deficit) – ma poi la Sabrina schizza fuori dicendo che il Nazionale va così bene che ci sono perfino avanzi di gestione dello scorso anno e possiamo campare di grasso.
Via, non è il caso di farla lunga. Bastano queste cose a cui nessuno mai rispende né controbatte? Se non bastano è la stessa cosa: qui ci fermiamo.
Volevamo parlare della legalità per far sapere a tutti quanto è legalitario questo nostro Comune guidato da questo nostro Sindaco.
Guardate la foto e diteci – lo abbiamo già scritto, ma nessuno se n’è minimamente preoccupato – se un quadro elettrico come quello del Something happened, aperto e lasciato a terra, può rispondere agli standard di legge e di sicurezza prevista per i cantieri.
Come si fa a spendere decine di migliaia di euro per il secondo meeting della legalità, se il Comune per primo, la Sabrina per prima, gli uffici comunali per primi non rispettano le più elementari norme e regole della sicurezza? Si possono definire legalitari questi signori che ogni giorno per sette giorni sorridono sui giornali e le TV locali, ma in casa propria non hanno niente che sia a posto?
Il Segretario Comunale Direttore dell’Ente ‘scrive e scrive ed ha molte altre virtù’. Produce voluminosi manuali sulla sicurezza; li reclamizza, li pubblicizza e li propone – come del resto fanno i giornalisti RAI, che scrivono i loro libri ed adoperano il mezzo pubblico per evitare di pagare la pubblicità (anche lì bell’esempio!) –, e non vede quello che ha sotto gli occhi, anche se sa usare Internet e sa leggere questo blog ogni giorno.
Vorremmo ricordare, sia al dott. Aronica (che incassa ogni anno più di 100mila euro per sorvegliare e dirigere) che alla Signora Illuminata, che le discariche rimosse di recente a spese di tutti (ed erano due!) erano state lasciate lì dal funzionario dell’ambiente Nadia Bellomo, al quale, per giustizia, si sarebbero dovute addossare le spese di rimozione con l’aggiunta dei provvedimenti disciplinari previsti per legge.
Ciò sarebbe stato vero rispetto della legalità.
E su questo dovrebbero riflettere anche gli illustrissimi Sigg.ri Prefetto e Questore.

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